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Gonfiore addominale: cause e rimedi

Gonfiore addominale: cause e rimedi

Quello che spesso mi sento dire quando vedo un paziente per la prima volta è: “ho sempre la pancia gonfia” ! Il gonfiore addominale è una condizione molto frequente e diffusa nella popolazione ed è generata da svariate cause. Il gonfiore può interessare la parte più alta o quella più bassa dell’addome, può presentarsi solo dopo i pasti o anche al risveglio. Insomma, le tipologie di gonfiore addominale sono davvero molteplici. La causa più comune alla quale la maggior parte di noi pensa è un’intolleranza alimentare verso qualche alimento. Ma in realtà le cause sono molte di più ! A generare la spiacevole sensazione di “pallone” sull’addome contribuiscono:

  • Stress;
  • Dieta disordinata;
  • Alterazioni della flora batterica intestinale;
  • Patologie a carico del sistema gastro intestinale tra le quali gastriti, infezioni batteriche, sindrome del colon irritabile;
  • Intolleranze alimentari come la celiachia o l’intolleranza al lattosio;
  • Comportamenti scorretti a tavola.

Uno degli errori più comuni, è quello di attribuire la causa ad alcuni alimenti, con la conseguente esclusione degli stessi, spesso senza trovare alcun beneficio. Lo stress, la frettolosità nei pasti e l’atteggiamento particolarmente vorace verso il cibo, che assumiamo quando siamo a tavola, possono generare gonfiore, accompagnato da difficoltà digestive, meteorismo e aerofagia, specie dopo i pasti. La prima digestione passa proprio per la bocca; abituarsi a mangiare con calma, cercando di consumare piccoli bocconi, appoggiando le posate tra un boccone e l’altro e masticando con cura gli alimenti è il primo passo per limitare il disturbo. Il cibo arriverà già parzialmente digerito nello stomaco e nell’intestino che dovranno “lavorare” meno per proseguire nella fase di digestione e assorbimento. 

Un’altra causa frequente di gonfiore addominale è una dieta molto disordinata; l’eccessivo consumo di cibi raffinati, bevande gassate e zuccherate e lo scarso apporto di fibra proveniente da frutta e verdura, comportano una sensazione cronica di gonfiore che spesso si manifesta nella parte più bassa dell’addome. A questa tipologia di fastidio, spesso si accompagnano stipsi o altre alterazioni dell’alvo. 

Alcune intolleranze come la celiachia e l’intolleranza al lattosio, se non individuate subito, possono provocare una spiacevole sensazione di gonfiore accompagnata da diarrea o altri sintomi gastro intestinali per i quali è consigliabile effettuare degli accertamenti secondo le indicazioni fornite dal proprio medico curante. Una condizione molto frequente che causa il gonfiore addominale, e soprattutto intestinale, è quella della disbiosi. Si tratta di un’alterazione del microbiota intestinale, una popolazione di batteri “buoni” che vive nel nostro intestino e contribuisce al corretto funzionamento. 

Condizioni come stress, dieta squilibrata o abuso di farmaci possono alterare la popolazione di batteri che vive nel nostro intestino causando stipsi, diarrea, coliti, gonfiore addominale. In questi casi, oltre ad una dieta corretta ed equilibrata che preveda un buon apporto di fibre, può risultare utile l’assunzione di probiotici ovvero batteri che aiutano a regolarizzare e a normalizzare le funzioni intestinali. 

Sicuramente non è possibile attribuire la causa della nostra pancia gonfia ad un solo fattore, ma curare la propria alimentazione e migliorare le abitudini a tavola, sono il primo passo verso l’attenuazione dei sintomi.

Dietista Federica Delli Noci - Specialista in scienze dell'alimentazione

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